Kendogi e hakama

Il tradizionale colore del kendo è il blu indaco, colorazione derivante da un pigmento che si ricava dalle foglie e dal fusto dell’indigofera giapponese, dotato di proprietà disinfettanti e in grado di conferire al tessuto maggiore resistenza.

La tradizionale tenuta del praticante di kendo è composta da una giacca in cotone pesante detta kendogi e da una gonna pantalone a pieghe, molto ampia e lunga fino a lambire il piede, detta hakama.

Le pieghe della hakama hanno un importante valore simbolico, esse infatti rappresentano le 7 virtù del budo, considerate essenziali dal samurai, ossia:

  • Jin (benevolenza)
  • Gi (onore e giustizia)
  • Rei (cortesia ed etichetta)
  • Chi (saggezza, intelligenza)
  • Shin (sincerità)
  • Chu (lealtà)
  • Koh (pietà)

Indossare l’hakama, pertanto, rammenta al kendoka la natura del vero bushido, nel rispetto delle tradizioni che ci sono state tramandate di generazione in generazione.